La misura è prevista dalla Legge regionale 14/2014 per la Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna. Gli ambiti settoriali dovranno essere collegati all’Industria 4.0. La scadenza per le domande è il 30 settembre 2017.

Il 17 luglio 2017 è stato approvato il secondo bando per la stipula di Accordi per l’Insediamento e lo Sviluppo delle imprese (delibera reg. 1071/2017). Sarà possibile presentare proposte fino al 30 settembre 2017. ERVET fornirà assistenza tecnica alla Regione nella selezione e valutazione delle proposte. La legge regionale 14 per la promozione degli investimenti, dopo il primo bando pubblicato nel 2016 si ripropone come strumento operativo di supporto alle imprese che vogliono insediarsi o espandere la propria attività in Emilia-Romagna.

L’Accordo per l’Insediamento e lo Sviluppo ha l’obiettivo di supportare gli investimenti ad alto impatto occupazionale, non solo attraverso l’erogazione di incentivi, ma anche facilitando il rapporto con le istituzioni, enti locali e altri soggetti interessati che operano sul territorio. L’Accordo include l’impegno atteso da ognuno dei firmatari. La Regione coordina tutte le altre istituzioni coinvolte per garantire procedure efficaci e rapide.

L’obiettivo del bando è di rafforzare l’economia con investimenti che siano in grado di:

  • Accrescere la competitività e la capacità innovativa delle filiere regionali;
  • Integrarsi col sistema regionale della ricerca e della formazione avanzata;
  • Produrre significativi effetti occupazionali diretti e indiretti, a livello quantitativo e qualitativo;
  • Generare positive ricadute sul territorio in termini di impatto economico, di sostenibilità ambientale e sociale.

L’Accordo è aperto alle imprese che producono beni e servizi, nazionali e estere, con almeno un’unità locale in Emilia-Romagna alla data della prima richiesta di erogazione dell’agevolazione. Questo bando si focalizza su investimenti collegati all’Industria 4.0, nei seguenti ambiti: Big Data, Internet of Things, Intelligenza Artificiale, Realtà Virtuale Aumentata.

L’importo massimo degli incentivi per ogni investimento approvato sarà di:

  • 1,5 milioni di Euro per investimenti con impatto occupazionale compreso tra 20 e 50 dipendenti addizionali;
  • 4 milioni di Euro per investimenti con impatto occupazionale compreso tra 50 e 149 dipendenti addizionali;
  • 7 milioni di Euro per investimenti con impatto occupazionale superiore ai 150 dipendenti addizionali.

Le categorie di aiuto previste dal bando sono le seguenti:

a. investimenti per le infrastrutture di ricerca (la candidatura a questa categoria è obbligatoria per la partecipazione al bando);
b. ricerca e sviluppo;
c. formazione e aiuti all’assunzione e all’occupazione di lavoratori svantaggiati e di lavoratori con disabilità;
d. tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla cogenerazione alla produzione di energia da fonti rinnovabili nonché interventi per riciclo e riutilizzazione di rifiuti.

Le risorse totali disponibili per questo bando ammontano a 8 milioni di euro. La categoria di aiuto relativa a formazione e lavoratori disabili/svantaggiati sarà finanziata con risorse aggiuntive. La procedura di selezione prevede una prima fase di valutazione della strategicità del programma complessivo di investimento, dell’impatto regionale sull’occupazione e sulla competitività, della coerenza e qualità dei progetti previsti, della compatibilità rispetto alle strategie di sviluppo locali e regionale. La seconda fase riguarda invece la valutazione tecnica, per i soli programmi di investimento che hanno superato la prima fase, dei singoli progetti di dettaglio per la definizione puntuale dei contenuti e delle spese previste nell’ambito dell’Accordo.

Il programma di investimento deve partire entro 3 mesi dopo la sottoscrizione dell’Accordo. Le spese saranno ammissibili dal 1 gennaio 2018. L’investimento deve completarsi entro 36 mesi dalla data dell’atto di approvazione dell’Accordo e va mantenuto nel territorio emiliano-romagnolo per almeno 5 anni.

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