11/06/2010 - Economia regionale: congiuntura e previsioni, maggio 2010

E’ disponibile il consueto rapporto sulla situazione economica regionale – aggiornato a maggio 2010 - e sulle previsioni realizzate dai principali centri studi. Il documento analizza la situazione attuale e delinea l’evoluzione del quadro economico internazionale, nazionale e regionale.

Archiviata con un segno nettamente negativo l’evoluzione economica mondiale del 2009, nel 2010 massicci interventi di politica economica hanno consentito ad alcuni paesi, in primis Cina e India, di ritornare rapidamente ad una crescita sostenuta e di attivare fin dalla seconda parte dell’anno un’accelerazione della produzione globale e del commercio internazionale. Diverse la velocità e l’intensità della ripresa nei paesi industrializzati; i ritmi di crescita sono mediamente contenuti, la domanda interna è fragile, gli indicatori qualitativi relativi ai primi mesi del 2010 mostrano segni contrastanti. La disoccupazione continua ad accelerare e a mantenersi su livelli preoccupanti, permangono segni di debolezza sui mercati immobiliari, emerge con sempre maggior evidenza la necessità di riportare sotto controllo debiti e deficit pubblici fortemente lievitati per fronteggiare la recessione.



Per quanto riguarda l’economia dell’Emilia-Romagna, si assiste, rispetto a febbraio, ad una riduzione di 0,6 punti percentuali della stima relativa alla dinamica del Pil nel 2009, che risulta esattamente in linea con quelle della circoscrizione Nord Est e del paese (-5 per cento). Migliora di 0,2 punti percentuali la domanda interna regionale in relazione ad un calo degli investimenti inferiore a quanto ipotizzato e nonostante la minore accelerazione della spesa delle Amministrazioni Pubbliche; rimane invece invariata la contrazione della spesa per consumi delle famiglie, più contenuta di 0,7 punti percentuali rispetto al dato nazionale. Le esportazioni di beni dell’Emilia Romagna diminuiscono, in termini reali, del 23 per cento, un risultato superiore di circa due punti percentuali rispetto a quello nazionale. Le previsioni di crescita dell’Emilia Romagna per il 2010 e il 2011 sono state riviste verso il basso rispettivamente di 0,2 e 0,3 punti percentuali.

E' possibile approfondire il contenuto del rapporto scaricando il documento integrale qui sotto.