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10/05/2011 - L'indagine in Alta Valmarecchia: i risultati definitivi

Un’indagine per rilevare bisogni e necessità dell’Alta Valmarecchia dopo il passaggio amministrativo dalle Marche all’Emilia-Romagna. E’ un’iniziativa realizzata dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con ERVET: i risultati sono stati illustrati il 15 aprile scorso a Novafeltria: qui, oltre alla Regione, erano presenti quattro Assessori della Provincia di Rimini - Viabilità e Formazione, Turismo e Ambiente - chiamati a esprimere un parere sulle ipotesi progettuali emerse.

L’indagine
L’indagine si è svolta grazie alla partecipazione dell’intera cittadinanza: in totale sono stati compilati 798 questionari, dove ciascuno esprimeva il proprio parere. Gli intervistati, cittadini di età tra i 14 e i 70 anni sono studenti, pensionati, artigiani, operai, insegnanti, personale sanitario, commercianti e casalinghe. Sono stati coinvolti, poi, diversi attori locali con l’organizzazione di 6 Focus Group tematici organizzati sulla base dei 6 ambiti prioritari individuati: Industria, artigianato e commercio, Scuola e formazione, Agricoltura, Infrastrutture e viabilità, Socio-sanitario, Turismo e cultura. Ai tavoli di lavoro hanno partecipato oltre 80 soggetti chiamati a raccogliere idee, criticità, condividere opportunità e problematiche del territorio e disegnare alcune “fotografie”, scenari di sviluppo possibili per il territorio dell’Alta Valmarecchia relativi a ciascun ambito oggetto di confronto.

I risultati: necessità, aree di sviluppo e proposte
I problemi considerati più urgenti dagli intervistati sono quelli connessi alle caratteristiche tipiche di un territorio montano e alle criticità ad esso legate, si tratta infatti di problemi legati al potenziamento della viabilità interna e al miglioramento dei collegamento con le grandi direttrici, al rischio idraulico e alla fragilità del territorio. Segue poi la preoccupazione per la carenza dei servizi sanitari e di pronto intervento e la scarsa propensione agli investimenti innovativi da parte delle aziende collegata anche al settore del turismo.
Tra le 6 aree di sviluppo proposte – viabilità, cultura dell’ospitalità, l’agricoltura, le forme di socialità, i giovani e la nuova imprenditoria – sono 4 quelle ritenute più rilevanti per lo sviluppo dell’alta Valmarecchia:

  • incentivare la permanenza dei giovani sul territorio puntando sulla qualità della formazione professionale e sulla collaborazione fra enti e associazioni di categoria;
  • stimolare una nuova imprenditoria (uso dell’energia rinnovabile, tecnologie innovative ecc) per acquisire nuovi mercati;
  • riorganizzare la viabilità locale e dei collegamenti con le grandi direttrici, anche come incentivo per la popolazione a tornare ad abitare in alta Valmarecchia;
  • una forte attenzione è rivolta anche alla cultura dell’ospitalità che raggiunge oltre l’85% delle risposte.

Di fronte alla possibilità di indicare le 5 proposte più utili per la soluzione dei problemi del proprio territorio, gli intervistati hanno dato priorità al tema della viabilità. A seguire, oltre il 63% dei cittadini sceglie “la realizzazione del pronto soccorso medico” e il 42% sceglie il “potenziamento delle strutture scolastiche”.

A conclusione della presentazione dei dati, la Regione Emilia-Romagna in collaborazione con la Provincia di Rimini ed ERVET, ha proposto di effettuare specifici approfondimenti su alcuni dei temi emersi, attività che verrà definita nelle prossime settimane.