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07/06/2011 - Economia regionale: congiuntura e previsioni, maggio 2011

E’ disponibile il consueto rapporto sulla situazione economica regionale – aggiornato a maggio 2011 - e sulle previsioni realizzate dai principali centri studi. Il documento analizza la situazione attuale e delinea l’evoluzione del quadro economico internazionale, nazionale e regionale; le schede in appendice riportano i principali indicatori strutturali riferiti alle province dell’Emilia-Romagna.
Per quanto riguarda la regione Emilia-Romagna, si fa riferimento alle stime per il 2010 e alle previsioni per il biennio 2011-2012 formulate da Prometeia. Rispetto alle previsioni presentate a febbraio, la crescita del Pil regionale nel 2010 è salita dall’1,2 all’1,4; più o meno della stessa entità sono le variazioni apportate all’andamento del Pil nel Nord Est e in Italia.
E’ lievemente migliorata anche la domanda interna regionale in relazione ad un’accelerazione della spesa per consumi delle famiglie che ha raggiunto l’1,5%. E’ rimasto negativo e pressoché invariato il contributo alla crescita della spesa delle Amministrazioni Pubbliche ed è stata ridimensionata l’accelerazione degli investimenti fissi lordi, soprattutto per le perduranti difficoltà dell’attività di costruzione.
Il recupero delle esportazioni di beni in termini reali è stato pari al 10,7%, circa la metà di quanto perso nel 2009 e più elevato di oltre 2 punti percentuali rispetto a febbraio. Più marcata l’accelerazione delle importazioni, salita a quasi il 12%, 5 punti in più di quanto stimato in precedenza.
Risulta più accentuato di 0,3 punti percentuali anche l’aumento del valore aggiunto regionale, ed è passata da -2,6 a -1,1% la stima relativa al decremento del numero delle unità di lavoro.
Le previsioni di crescita dell’Emilia Romagna per il biennio 2011-2012 sono rimaste mediamente invariate all’1%, così come quelle per l’area Nord Est e l’Italia. In base a tale scenario, a fine 2012 il Pil regionale risulterebbe ancora inferiore di 4,3 punti percentuali rispetto al livello pre-crisi del 2007