I distretti di Sassuolo e di Langhirano al top del Rapporto Ecodistretti 2009

La nascita di nuovi modelli di produzione e consumo e il tema della sfida ambientale come fattore per la ripresa economica sono stati al centro dei due eventi organizzati in giugno rispettivamente a Genova e a Roma dalla Rete CARTESIO.

La Rete nasce su iniziativa delle Regioni Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana e Sardegna (recente la sua adesione) che, attraverso il Protocollo d’Intesa sottoscritto nel novembre 2007, hanno inteso promuovere un approccio territoriale nell’applicazione di politiche innovative per l’ambiente e la sostenibilità. La denominazione Cartesio (Cluster, Aree Territoriali e Sistemi d’Impresa Omogenei) richiama un’esigenza chiaramente espressa dai rappresentanti dei territori che vi hanno aderito: ‘fare sistema’, creando sia iniziative che portino a sinergie fra pubblico e privato, sia tramite la definizione di progetti applicabili ai molti ‘cluster’ od aree omogenee presenti nel nostro Paese, in modo tale da consentire risparmi di risorse ed economie di scala.

Con i due eventi la Rete CARTESIO ha consolidato il ruolo di interlocutore privilegiato sui temi della sostenibilità nei sistemi produttivi territoriali e contestualmente ha permesso di diffondere la conoscenza della Rete ad un pubblico più vasto.

I partecipanti alla Rete sono tra l’altro gli estensori della redazione del nuovo Rapporto 2009 sugli Ecodistretti: 54 ambiti produttivi selezionati dal punto di vista delle migliori politiche in materia di sostenibilità nel triennio 2006-2008. Tra i migliori tre, ben due Sassuolo/ceramico e Langhirano/alimentare appartengono al contesto regionale (a cui sui aggiunge il distretto cartario di Capannori in Toscana).
Gli atti dei due eventi e una sintesi del rapporto Ecodistretti 2009 sono disponibili sul sito della Rete.

ERVET conferma il proprio impegno nelle attività di promozione della sostenibilità negli ambiti produttivi affiancando le attività di supporto tecnico alla Rete a quelle che la vedono assistere tecnicamente la Regione Emilia-Romagna nel percorso sulle Aree Ecologicamente Attrezzate (vedi link).