Descrizione

 

> Strumenti e processi di una governance regionale per la sostenibilità
lTerritoriale Regionale. Sulla base delle indicazioni formulate dal Documento sono state avviate azioni concrete di rafforzamento della cooperazione istituzionale fra la Regione e le Amministrazioni Provinciali, con particolare riguardo ad un più efficace coordinamento fra i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale (PTCP) e fra di essi e la pianificazione su scala regionale. ERVET è impegnata a fornire:

  • Supporto all’organizzazione e gestione del Tavolo di Lavoro Regione-Amministrazioni Provinciali, con riguardo a: bilanci e valutazioni di coerenza ed efficacia degli strumenti di pianificazione vigenti (PTCP) alla luce del tema della dispersione insediativa, della ritessitura delle reti ecosistemiche e dell’efficacia delle reti per l’accessibilità;
  • Assistenza tecnica alla definizione dei riferimenti territoriali per la crescita delle forme associative intercomunali ed in generale degli ambiti di coordinamento ed integrazione territoriale di area vasta in materia di pianificazione;
  • Individuazione, selezione e caratterizzazione di buone pratiche di pianificazione e gestione progettuale degli spazi rurali e montani, con particolare riferimento alla progettazione e sviluppo delle reti ecosistemiche e paesistiche;
  • Elaborazione di elementi utili allo sviluppo di forme più avanzate di governance sostenibile del territorio dell’Emilia-Romagna;
  • Attività di supporto allo sviluppo del sistema di monitoraggio e valutazione del Piano Territoriale, con particolare riferimento: alla verifica degli obiettivi e delle criticità territoriali da esso indicate; all’individuazione, verifica e selezione delle fonti di dati ed informazioni e costruzione di un sistema organico di indicatori; alla produzione ed organizzazione di informazioni utili al miglioramento qualitativo della pianificazione strutturale.

> Osservatorio del territorio
Il processo organizzativo volto a realizzare e rendere operativo l’Osservatorio del Territorio è stato avviato dalla Regione Emilia-Romagna all’inizio del 2011, in attuazione di quanto stabilito dalle leggi regionali (L.R. 20/2000 così come riformata dalla L.R. 6/2009). La creazione dell’ Osservatorio consiste in un “processo organizzativo finalizzato a creare nuova conoscenza ed informazione”, fondato sull’utilizzo di risorse e sistemi informativi che sulla base di domande conoscitive specifiche.
L’attività di ERVET è riconducibile alle seguenti azioni:

  • Assistenza tecnica alla Regione nell’attuazione del processo organizzativo, predisponendo e rendendo disponibili i materiali, documenti di supporto, valutazione delle esperienze e delle forme organizzative che si rendano necessari alla realizzazione del processo stesso;
  • Partecipazione ad un gruppo di lavoro composto dei profili necessari alla messa in opera dell’Osservatorio sotto il profilo tecnico, in particolare per quanto riguarda il supporto all’implementazione di banche-dati e sistemi informativi;
  • Supporto allo Steering Committee nella definizione dei temi di indagine e nella realizzazione di report tematici/territoriali inerenti i risultati di analisi e valutazioni sui temi di riferimento indicati.

> Montagna e aree rurali
La posizione della Commissione Europea nei confronti dello sviluppo delle aree montane e rurali è in continua evoluzione: a queste aree è stata riconosciuta una particolare attenzione in virtù delle specifiche caratteristiche geografiche e delle sfide che queste devono affrontare, irrobustendo la programmazione delle politiche di coesione dedicate a questi territori. Anche a livello nazionale si stanno aprendo posizioni nuove rispetto al passato: la montagna passa dunque da territorio marginale ad area importante delle politiche e delle azioni delle Regioni.
La Regione Emilia-Romagna già da anni ha riconosciuto questa tipologia di approccio ed è una delle poche, in Italia, a dedicare un proprio Programma allo sviluppo integrato del sistema montano. ERVET è impegnata nelle seguenti attività:

  • Contributo alla definizione priorità e orientamenti di intervento in previsione del nuovo periodo di programmazione;
  • Aggiornamento del monitoraggio in merito alla programmazione comunitaria 2007-2013 e alle programmazioni settoriali con riferimento alle aree montane della regione;
  • Lettura e analisi dei caratteri sociali ed economici delle diverse aree montane della regione;
  • Confronto con i Settori regionali circa la programmazione in atto per alimentare e favorire costantemente un percorso di integrazione finalizzato allo sviluppo del territorio montano regionale.

> Governance, partecipazione e federalismo
Il lavoro che afferisce a questo tema si inquadra nel solco della necessaria attuazione di previsioni normative nazionali (semplificazione istituzionale ed amministrativa, decentramento, riordino territoriale e gestione associata obbligatoria, federalismo fiscale) e regionali (semplificazione amministrativa e partecipazione). Le politiche sviluppate ad oggi dalla Regione Emilia-Romagna rappresentano un modello di riferimento per una buona governance europea, strutturata, fra l’altro, sui principi di apertura e partecipazione, accountability e trasparenza.
ERVET è impegnata nelle seguenti linee di lavoro:

  • Creazione delle basi conoscitive le valutazione sull’assetto attuale delle funzioni fra Regione ed Enti Locali per dare supporto alla Regione in merito all’attuazione della Legge Regionale sulla semplificazione;
  • Valutazione e monitoraggio delle politiche attuative del riordino interistituzionale (L.R.10/2008 sul riordino territoriale) con particolare riferimento alle attività di valutazione di efficacia ed efficienza, nonché di elaborazione di dati per eventuali simulazioni di impatto dei criteri di contribuzione;
  • Assistenza tecnica alla Regione nella definizione degli ambiti territoriali ottimali;
  • Consolidamento dell’Osservatorio Regionale sulla Partecipazione come struttura di monitoraggio, analisi e supporto alla conoscenza degli strumenti partecipativi fino ad oggi sperimentati sul territorio regionale e sua evoluzione come strumento interattivo e partecipato, attraverso la diffusione dell’applicazione interattiva web 2.0;
  • Supporto alla Regione nel lavoro di valutazione dei processi partecipativi promossi al sostegno regionale, con particolare riferimento ai criteri di qualità tecnica previsti dalla legge L.R. 3/2010.

> Attività di marketing territoriale internazionale
Le dinamiche economiche degli ultimi anni hanno acuito la competizione tra i territori e reso il tema dell’attrattività sempre più attuale. Le sfide da affrontare sono molteplici e riguardano la tenuta dei sistemi produttivi, il contesto in cui operano, la loro capacità di posizionarsi sui mercati globali e l’attrazione, il mantenimento e l’espansione di investimenti sul territorio. Un forte posizionamento strategico della regione Emilia-Romagna è particolarmente necessario in una fase in cui il sistema Italia risente di un ranking debole comparato a quello dei principali paesi dell’Europa occidentale, con cui per molti aspetti si trova a dover competere. Infatti l’Emilia-Romagna, pur risentendo degli effetti della crisi, continua comunque a essere una regione europea d’eccellenza e a far registrare performance superiori rispetto alla media nazionale sui principali indicatori di sviluppo, attrattività e qualità della vita. La Regione ha inoltre la possibilità di mettere in campo politiche e azioni specifiche, valorizzando il territorio e proponendo un sistema industriale di qualità senza rinunciare all’alto livello di coesione sociale e welfare. ERVET è impegnata nella seguente attività:

  • Realizzazione di strumenti informativi e servizi per l’attrazione;
  • Sviluppo di azioni di lettura e promozione a sostegno delle filiere produttive regionali;
  • Miglioramento dello stato conoscitivo dell’offerta localizzativa territoriale;
  • Inquadramento strategico e operativo per la definizione di strategie di marketing territoriale congiunto a livello extra-regionale.

> Attuazione delle Intese e nuovi strumenti operativi della riprogrammazione unitaria regionale
La riforma della Politica Regionale Unitaria si basa su un approccio più strategico in materia di programmazione, volto ad accrescere la competitività delle regioni e a rispondere alle sfide poste dalla globalizzazione. Per l’attuazione della Politica Regionale Unitaria, la Regione ha previsto il ricorso alla programmazione negoziata territoriale per la sottoscrizione di Intese provinciali. Le Intese sono uno degli strumenti per dare corpo ai principi contenuti nel nuovo PTR e introdurre compiutamente la dimensione territoriale nella politica di coesione.
Ervet supporta la regione con attività di:

  • Assistenza tecnica all’attuazione delle Intese DUP;
  • Approfondimento di metodo e tematici per quanto riguarda il consolidamento della pratica negoziale, l’elaborazione di un “modello partenariale” per le Intese, l’analisi su temi legati all’approccio territoriale delle politiche di coesione.

> Supporto al negoziato e alla definizione di una strategia regionale per il prossimo periodo di programmazione 2014-2020
A fine 2011 sono stati avviati i lavori del gruppo di contatto, già sperimentato nella precedente programmazione, e che vede il coinvolgimento di alcune regioni insieme ai Ministeri maggiormente coinvolti nel negoziato relativo alla programmazione post 2014 (DPS , Ministero degli Esteri, Ministero del Lavoro Ministero delle Politiche agricole e forestali). All’interno di questo gruppo verranno svolti gli approfondimenti necessari alla costruzione di posizioni comuni a livello nazionale sui diversi aspetti relativi ai nuovi regolamenti prima e poi successivamente alla predisposizione del quadro strategico comune. La Regione è stata individuata come membro del gruppo di contatto a seguito di un confronto all’interno della Conferenza delle Regioni. L’attività di ERVET si inserisce in questo quadro e si pone in continuità con parte del lavoro fatto negli anni precedenti, per supportare la Direzione programmazione nella partecipazione agli incontri interregionali e Stato – Regioni sulla programmazione 2014-2020. L’attività di ERVET è riconducibile alle seguenti azioni:

  • Assistenza Tecnica alle attività di confronto e interazione a livello nazionale ed interdirezionale per la realizzazione di approfondimenti necessari alla predisposizione di interpretazioni e posizioni comuni sul nuovo periodo di programmazione;
  • Supporto alle attività del Gruppo di coordinamento della valutazione.

> Supporto alle politiche territoriali agricole
In virtù dell’esperienza maturata nelle attività di valutazione e monitoraggio del Piano di Sviluppo Rurale 2000–2006, ERVET supporta l’Amministrazione regionale nel monitoraggio e nella gestione del Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2007–2013. In questo quadro Ervet è impegnata in attività di:

  • Redazione della relazione annuale di monitoraggio del Piano Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013;
  • Assistenza Tecnica all’approccio Leader nell’ambito del Piano Regionale di Sviluppo Rurale 2007-2013.