Nel primo trimestre 2017 prosegue la dinamica positiva delle esportazioni regionali, cresciute dell’8,9% (+1,2 miliardi di euro) rispetto ai primi tre mesi del 2016.

Tra Gennaio e Marzo 2017 l’Emilia-Romagna ha esportato beni e servizi per un totale di 14.591 milioni di euro (pari al 13,4% del totale nazionale), in crescita dell’8,9% rispetto allo stesso periodo del 2016 (+1.197 milioni di euro),  al di sopra della media del Nord-Est (+8,2%), ma inferiore alla media nazionale (+9,9%).

Per la regione si tratta dell’incremento su base tendenziale (ovvero rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) più significativo dal 2011 (+19,3% sul 2010).

Per valore delle vendite, l’Emilia Romagna si conferma la terza regione a livello nazionale, con una quota pari al 13,4% dell’export nazionale, precedute dalla Lombardia (26,7%) e dal Veneto (13,6%). L’Emilia Romagna occupa una posizione di testa anche se si considera il valore di export per occupato. Nel I trimestre 2017, per ciascun occupato in regione sono stati esportati 7.417 euro di beni e servizi (dato sostanzialmente in linea con quello del Friuli Venezia Giulia, prima regione con 7.418 euro per occupato).

L’incremento dell’export superiore in valore assoluto a quello dell’import, rafforza il saldo commerciale dell’Emilia-Romagna, che sfiora i 5,7 miliardi di euro, il più alto valore di sempre. Dietro all’Emilia-Romagna si collocano il Piemonte (+3,4 miliardi di euro), il Veneto (+3,3 miliardi) e la Toscana (+2,6 miliardi), mentre la Lombardia evidenzia un saldo negativo pari a -2,2 miliardi di euro.

Positive ed in crescita le esportazioni regionali sia verso i Paesi dell’UE 28 (+9,6%) che verso l’Area extra UE (+8,0%), nuovamente in aumento dopo un 2016 negativo. In termini geografici le aree del mondo più dinamiche sono risultate l’America Centro-meridionale (+20,7%), l’Asia Orientale (+14,8%), l’UE28 (+9,6%) e l’America Settentrionale (+9,5%). Quelle meno brillanti l’Africa (-14,4%) ed il Medio Oriente  (-2,8%), per plausibili ragioni di tipo geo-politico.

In termini settoriali l’incremento dell’export è stato trainato da Macchinari e Apparecchi (+10,4% pari a +384,2 milioni di euro), Metalli di base e prodotti in metallo (+16,2%, pari a 153,8 milioni di euro), Mezzi di Trasporto (+9,7%, pari a 151,5 milioni di euro), Chimica (+14,0%, pari a 103,6 milioni), Moda (+6,3%, pari a 103,2 milioni) e Materie Plastiche e Ceramica (+7,4%, pari a 103,1 milioni).

A livello sub-regionale, le province più dinamiche nel trimestre sono quelle di Modena (+280,4 milioni di euro, pari a +9,7%), Bologna (+241,6 milioni di euro, pari a +8,0%) e Reggio Emilia, (+207,3 milioni di euro, pari a +8,9%), che assieme concentrano oltre il 61% dell’export regionale. Variazione percentuale positiva a doppia cifra, sopra la media regionale, anche per le esportazioni di Forlì-Cesena (+16,7%), Ravenna (+15,3%), Ferrara (+11,9%) e Rimini (+10,4%).

 

Per approfondire

Report flash ‘Le esportazioni dell’Emilia Romagna nel primo trimestre 2017’ –  12 Giugno 2017