28/11/2017 – La legge regionale 14/2014 per la Promozione degli Investimenti sta raggiungendo risultati importanti: sono 13 i programmi di investimento approvati con il primo bando del 2016 per la stipula di Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo delle Imprese. Inoltre, sono stati resi pubblici i risultati della prima fase di selezione rispetto al bando 2017, finalizzato all’“Attrazione di Investimenti in Settori Avanzati di Industria 4.0”, con 6 investimenti ammessi alla seconda fase. ERVET ha svolto l’attività di contact point per gli investitori per entrambi i bandi e fornito assistenza tecnica alla Regione nelle varie fasi di selezione e valutazione degli investimenti.
L’Accordo per l’Insediamento e lo Sviluppo ha l’obiettivo di supportare gli investimenti ad alto impatto occupazionale, non solo attraverso l’erogazione di incentivi, ma anche facilitando il rapporto con le istituzioni, enti locali e altri soggetti interessati che operano sul territorio. L’Accordo include l’impegno atteso da ognuno dei firmatari. La Regione coordina tutte le altre istituzioni coinvolte per garantire procedure efficaci e rapide.

  • Bando 2016 per la stipula di Accordi Regionale di Insediamento e Sviluppo delle Imprese
    I 13 programmi di investimento approvati definitivamente con il primo bando della L.R.14/2014 prevedono la creazione di 967 nuovi posti di lavoro, 605 laureati di cui circa 300 ricercatori, oltre a 237 rientri di lavoratori nell’ambito di riconversioni produttive. L’incentivo pubblico fornito dalla Regione sarà di 40.9 milioni di euro su un totale di investimenti di 521 milioni. Gli investimenti risultano distribuiti su buona parte delle province regionali, con una concentrazione più elevata a Bologna, seguita da Modena e Reggio Emilia, e un intervento per ciascuna delle province di Ferrara, Parma e Forlì-Cesena. Tra i programmi di investimento presentati: 3 prevedono un impatto occupazionale maggiore di 150 addetti (Lamborghini, Ynap e Teko Telecom), 4 riguardano investimenti ad alto valore strategico e di innovazione (Ducati, Avl, B.Braun Avitum e Elettric 80), 4 la creazione di centri di R&S e innovazione (Ima, High Performance Engineering, Ecor Research e Irst Irccs), 2 riguardano riconversioni produttive (Seci e Fox).
  • Bando 2017 per l’Attrazione di Investimenti in Settori Avanzati di Industria 4.0 attraverso la stipula di Accordi Regionali di Insediamento e Sviluppo delle Imprese
    La Regione Emilia-Romagna ha appena pubblicato i risultati della prima fase di selezione rispetto al bando 2017 finalizzato all’“Attrazione di Investimenti in Settori Avanzati di Industria 4.0”, attraverso la stipula di Accordi Regionali per l’Insediamento e Sviluppo di imprese (Determina reg. Num. 18580 del 17/11/2017). Le imprese ammesse alla seconda fase di valutazione hanno presentato programmi di investimento per un importo totale di oltre 42 milioni di euro, che saranno co-finanziati da incentivi regionali se approvati definitivamente. L’impatto occupazionale degli investimenti presentati è, in questa fase, di circa 270 addetti. Come previsto dal bando, ogni programma include investimenti in infrastrutture di ricerca che saranno disponibili anche a terzi.
    Tra gli investitori troviamo aziende regionali di comparti di eccellenza come il packaging, gruppi stranieri e una start-up. Nel dettaglio, Eon Reality, dalla California, vuole insediare a Bologna un Centro Interattivo Digitale per lo sviluppo di applicazioni legate alla Realtà Virtuale e Aumentata. IBM Italia, parte dell’omonimo gruppo USA, investe in un centro dedicato all’Intelligenza Artificiale “Attiva”. Aetna Group, che opera nel settore del packaging nelle province di Bologna e Rimini, prevede di aprire un “Techlab 4.0” per attività di R&S e formazione. Bucci Automation è invece impegnata in un centro a Faenza (RA) che offrirà servizi per l’automazione industriale legati all’”Internet delle Cose – IoT”. Sacmi, produttore di Imola di macchine per packaging, ceramica e cibo e bevande, è anche impegnata a investire in un centro di ricerca per l’applicazione di tecnologie IoT, Energy Way, start-up innovativa di Modena, intende investire su un centro di ricerca per l’analisi dei Big Data applicati all’industria e all’economia.

Per maggiori info: www.investinemiliaromagna.eu
Contact Point ERVET: infoleggeregionale14@ervet.it