Le stime della Rilevazione delle forze di lavoro di ISTAT per il II trimestre 2019 indicano un ulteriore miglioramento del mercato del lavoro regionale: prosegue la crescita tendenziale dell’occupazione e la contestuale contrazione della disoccupazione, relativamente ad entrambi i generi.

I dati rilasciati il 12 settembre da ISTAT, analizzati nella nota di sintesi curata da ART-ER e dall’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna, evidenziano che nel secondo trimestre 2019 il tasso di occupazione regionale (15-64 anni) è salito al 71,3%, in crescita rispetto ad un anno prima (quando era stimato al 70,5%), il valore più alto in ambito nazionale.

Gli occupati regionali sono stimati nel trimestre in circa 2.056,6 mila persone, con un incremento di +1,3% rispetto al secondo trimestre 2018 (+25,4 mila occupati), variazione superiore al Nord-Est (+1,1%) e alla media nazionale (+0,3%).

Il tasso di disoccupazione nel trimestre di riferimento è pari al 4,8%, in calo di 1,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2018 (quando era stimato al 5,9%). A livello regionale un dato inferiore lo si rileva unicamente in Trentino-Alto Adige (4,4%). Tra le altre regioni si segnala il Veneto, con un tasso pari al 5,6%, e la Lombardia, con il 5,1%.

 

Per approfondire

Report di sintesi ‘Occupazione e disoccupazione in Emilia-Romagna nel II trimestre 2019’