Approvato il terzo “Piano di azione per la sostenibilità ambientale dei consumi pubblici” (Piano triennale2019-2021) della Regione Emilia Romagna che fissa l’obiettivo di raggiungere il 100% degli acquisti verdi per la fornitura di beni, servizi e lavori.

A 10 anni dall’approvazione della legge regionale (L.R.28/2009), anticipatoria del dispositivo normativo che ha reso obbligatorio il GPP a livello nazionale nel 2015 tramite il cosiddetto “collegato ambientale” Legge n. 221/2015, la Regione Emilia-Romagna fa un bilancio delle attività fino a qui realizzate e conferma l’impegno attraverso l’adozione del terzo Piano GPP.

La spesa verde regionale cresce, crescono gli ordinativi di fornitura emessi dalle pubbliche amministrazioni del territorio regionale, nell’ambito di Convenzioni con elementi green dell’Agenzia regionale Intercent-ER, che nel triennio 2016-2018 hanno raggiunto il valore di 1 miliardo 389 milioni di euro, pari ad una crescita che ha visto raddoppiare il valore rispetto al periodo 2013-2015.

A questo dato vanno affiancati gli acquisti effettuati dalle stazioni appaltanti, in autonomia o attraverso CONSIP. Nel complesso, la percentuale di bandi contenenti criteri ambientali a livello territoriale è risultata pari al 53%, con una forte presenza di CAM (41%). La spesa associata ai bandi contenenti criteri ambientali ammonta al 54% della spesa totale di cui il 36% con CAM. Le categorie di approvvigionamento che prevedono la maggiore applicazione di criteri ambientali (nel complesso circa l’80% dei bandi verdi pubblicati) sono: i servizi energetici e l’edilizia (da soli rappresentano più di un terzo dei bandi verdi); i servizi di pulizia e il servizio di gestione del verde pubblico.

L’apporto derivante dall’Ente Regione, nel biennio 2017-2018, evidenzia percentuali in crescita; passa da 5 milioni di euro nel 2017 a 8.427 milioni di euro nel 2018. I servizi movimentano una spesa maggiore e in particolare i servizi di pulizia (34%) e i servizi energetici (Illuminazione, riscaldamento e raffrescamento degli edifici, illuminazione pubblica, segnaletica luminosa) (18%).

La valutazione dei benefici ambientali ottenuti (analisi effettuate sulle convenzioni Intercent-ER) evidenziano un risparmio di 1.015.000 tonnellate di CO2 derivante dalla fornitura di energia elettrica; 3.260 tonnellate di CO2 evitate per la campagna regionale “mimuovo”; 308 tonnellate di CO2 per la fornitura di PC; 293 tonnellate di CO2 per la fornitura di carta.

Particolare rilevanza è stata data alle attività di sensibilizzazione, formazione e informazione del personale pubblico Tra il 2016 e il 2018 sono stati organizzati complessivamente 12 eventi formativi/informativi che hanno visto la partecipazione di 900 partecipanti. A supporto della formazione sono stati realizzati una serie di strumenti operativi che rappresentano la cassetta degli attrezzi per fare GPP in Emilia Romagna: Toolkit riguardante gli aspetti giuridici; manuali dedicati all’applicazione dei CAM settoriali; guide pratiche per accompagnare le stazioni appaltanti nell’introduzione dei criteri ambientali nelle procedure di acquisizione di beni e servizi e nella realizzazione delle opere pubbliche; ed è stato attivato l’HelpdeskGPP, il servizio di assistenza tecnica per fornire risposte tempestive e accurate alle richieste degli stakeholder (Servizi e agenzie regionali, enti locali, imprese, etc,).

La Regione Emilia-Romagna, a conferma e a rafforzamento delle proprie politiche ha adottato il Piano triennale per il Gpp 2019-2021 (D.A. n.219/2019), il terzo per l’Emilia-Romagna, che oltre a tenere conto dell’esperienza pregressa, al mantenimento degli strumenti formativi e alla loro diffusione sul territorio, ambisce di andare oltre anche rispetto a quanto attualmente previsto dagli attuali criteri ambientali minimi.

Forti dei risultati conseguiti, la nuova programmazione 2019-2021 farà leva in particolar modo sulla formazione, attraverso il potenziamento delle competenze del personale delle amministrazioni, il rafforzamento della governance multilivello e la messa a disposizione e diffusione di pratiche e strumenti volti a garantire una migliore gestione dei processi operativi, gestionali e decisionali.

Il nuovo Piano dunque costituisce uno strumento indispensabile per una politica regionale integrata, volta da un lato alla realizzazione e promozione di comportamenti e azioni finalizzate alla sostenibilità ambientale e sociale dell’amministrazione, degli enti locali e delle organizzazioni di diritto pubblico più in generale, e dall’altro, supporto per la concretizzazione delle politiche da tempo messe in atto quali la mitigazione del cambiamento climatico,  l’attuazione di una economia sempre più circolare e più in generale il perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite a livello regionale.

L’attuazione del Piano triennale GPP è affidata alla Direzione generale cura del territorio e dell’ambiente, in collaborazione con l’agenzia Intercent-er, con il supporto tecnico di ART-ER e Arpae.

 

Tutti i prodotti e il materiale realizzato sopra elencato sono disponibili alla pagina web:
http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/sviluppo-sostenibile .

Leggi: Comunicato RER:
http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/notizie/primo-piano/acquisti-verdi-nella-pubblica-amministrazione-via-libera-dalla-regione-al-piano-triennale-obiettivo-100-entro-il-2022