Proseguono le attività del progetto Interreg Delta Lady, di cui ART-ER è partner, che mira a promuovere usi innovativi dei servizi ecosistemici nei delta fluviali.

Si è tenuto nella sede del Comune di Comacchio il 28 maggio il secondo incontro del gruppo di azione locale (Regional Supporto Group – RSG): il primo incontro aveva visto coinvolti gli operatori turistici attivi all’interno del Parco ed aveva avuto la duplice finalità di illustrare il progetto e di raccogliere dati utili al dimensionamento dell’attività turistica all’interno del Parco del Delta del Po. Questo secondo incontro ha chiamato a raccolta i rappresentanti dei Comuni territorialmente interessati dal Parco: il tema è stato quello dei servizi ecosistemici, dell’importanza di una loro identificazione e di una loro quantificazione fisica ed economica; ma soprattutto si è condivisa la necessità di introdurre il tema all’interno dello strumento di pianificazione del Parco, come elemento utile alla valorizzazione del capitale naturale e culturale.

Il Piano territoriale del Parco, scelto infatti come policy instrument da migliorare all’interno del progetto Delta Lady, si articola in più documenti che saranno presto oggetto di revisione: è stato quindi fondamentale un primo momento di condivisione tra l’Ente gestore del Parco (partner di progetto) e i Comuni su tempi e modalità di integrazione del tema dei servizi ecosistemici all’interno del Piano.

I policy instrument che saranno oggetto di modifica all’interno del progetto Delta Lady variano a seconda della regione coinvolta: si passa dal Programma Operativo Regionale 2014-2020 per Romania e Valencia, all’Agenda per l’Innovazione per la Frisia (capofila di progetto), alle linee guida per la pianificazione in Irlanda. Nel caso del Parco del Delta del Po, così come per i partner francesi della Camargue, si è optato per strumenti di pianificazione gestiti direttamente dal Parco stesso, in modo da poter garantire la maggiore ricaduta a livello territoriale. Il Piano del Parco del Delta del Po si articola in 6 piani di stazione, consultabili a questo link, per un totale di 9 Comuni coinvolti.