Le restrizioni in vigore dovute alla pandemia di Covid-19 non fermano lo scambio di esperienze tra partner coinvolti nel progetto Delta Lady – Interreg Europe. La visita nel bacino del fiume Blackriver in Irlanda in programma per l’1 e 2 aprile è stata posticipata a data da destinarsi, ma nelle stesse giornate si è tenuta una videoconferenza tra le 6 regioni partner:

  • La regione del Blackriver (IR)
  • Il Delta del Po (IT)
  • Il Delta del Reno (NL)
  • Il Delta del Danubio (RO)
  • Il Delta del Rodano (FR)
  • Il Delta dell’Ebro (ES).

Tema del meeting: l’elaborazione da parte di ciascuna regione dei piani di azione locali finalizzati a portare ad un sostanziale miglioramento del policy instrument.

Il Piano Territoriale del Parco del Delta

L’Emilia-Romagna, rappresentata dai partner ART-ER e Parco del Delta del Po, ha individuato il suo policy instrument nel Piano Territoriale del Parco del Delta . Il miglioramento auspicato è l’introduzione del tema dei Servizi Ecosistemici, attualmente non considerato, ma che potrebbe portare un sostanziale contributo in termini di valorizzazione del capitale naturale. Su questo importante aspetto, il dibattito, già iniziato con un workshop tematico ospitato a Comacchio, si è arricchito delle esperienze portate avanti in questi mesi sulle diverse modalità di quantificazione fisica ed economica che possano portare all’identificazione e all’attuazione di meccanismi per il pagamento dei servizi ecosistemici (i cosiddetti PES) e fornire indicazioni per il policy making.

Il questionario

La raccolta dati nel Parco del Delta del Po si sta arricchendo anche delle informazioni raccolte nel questionario rivolto ai cittadini, disponibile a questo link.

Nei prossimi mesi, lo stesso questionario (in lingua inglese)  verrà utilizzato anche da alcuni partner del progetto Delta Lady per il coinvolgimento delle rispettive comunità locali. I risultati ottenuti e il confronto tra le diverse regioni, porterà a interessanti conclusioni sul valore che le persone attribuiscono alle risorse naturali di cui possono fruire.

 

Per saperne di più sul progetto e sulle altre regioni europee coinvolte, visita il sito ufficiale.