Coniugare economia ed ambiente è una sfida ed ERVET in questo contesto supporta la Regione Emilia Romagna nelle proprie politiche in una logica univoca.

L’unità approfondisce le interazioni fra queste dimensioni della sostenibilità attraverso un percorso ideale che inizia dalla gestione sostenibile del territorio, dalle politiche e strumenti settoriali, intesi come gestione dei rifiuti, qualità dell’aria e dell’acqua, sino ad arrivare alla green economy, declinata come supporto alle politiche industriali della Regione per lo sviluppo della domanda e dell’offerta di tecnologie, prodotti e servizi “verdi”.

Aree produttive ecologicamente attrezzate, consumo sostenibile, certificazione ambientale, riqualificazione green delle città sono alcuni dei temi che l’unità sviluppa nel percorso impostato dalla Regione Emilia Romagna per un territorio più sostenibile.

Inoltre, per comprendere al meglio le dinamiche evolutive del sistema economico-produttivo, la Regione Emilia-Romagna ha affidato ad ERVET il supporto tecnico per gli osservatori del turismo e del commercio..

 

PROGETTI IN CORSO

Sostenibilità delle produzioni e acquisti verdi

Vengono monitorate e favorite le iniziative per la qualificazione ambientale del sistema produttivo,  si promuove il miglioramento del sistema degli acquisti verdi negli enti pubblici della regione attraverso il GPP (Green Public Procurement) e la promozione dei principali standard per la qualificazione ambientale di processo e di prodotto; si fornisce supporto allo sviluppo delle APEA, ovvero le Aree Ecologicamente Attrezzate, attraverso un approccio di cluster.

 

Green society e politiche di sostenibilità settoriali

Si fornisce assistenza tecnica alla Regione Emilia-Romagna per attuare le strategie sull’ambiente stabilite dalla Commissione Europea che riguardano la gestione dei rifiuti, la qualità dell’aria e la gestione dell’acqua, i cambiamenti climatici e i servizi ecosistemici. Vengono svolti approfondimenti tecnici, monitorando la normativa e la pianificazione ai diversi livelli di governo, da quello regionale a quello comunitario e fornite informazioni ai cittadini attraverso la rete.

 

Efficienza delle risorse e dei mercati

Attraverso l’Osservatorio regionale green economy viene fornito sostegno alle politiche regionali in materia. L’Osservatorio consente di caratterizzare dal punto di vista quali-quantitativo le realtà produttive green del territorio. Produce analisi e approfondimenti utili a indirizzare le politiche, offrendo un supporto ai percorsi di internazionalizzazione in sinergia anche con il sistema fieristico regionale.

Le attività svolte si indirizzano, inoltre, a supporto delle politiche energetiche regionali, e in particolare a

  •  supportare l’attuazione del Piano Energetico Regionale e delle sue misure attuative, nonché l’utilizzo dei fondi associati alla realizzazione di una economia a bassa intensità di carbonio
  • sviluppare strumenti e pratiche per coordinare gli obiettivi regionali con le misure, le politiche e gli strumenti di pianificazione e programmazione locale (come il PAES-Piano di Azione per l’Energia Sostenibile)
  • realizzare strumenti, azioni dimostrative e approfondimenti per garantire l’innovatività e l’efficacia delle politiche regionali, compresa l’implementazione di progetto Europei e internazionali.

 

Progetti europei e internazionali

PREPAIR (Po Regions Engaged to Policies of AIR) – Progetto finanziato dal Programma LIFE che coinvolge 18 partner (tra italiani e internazionali) che rappresentano la totalità del Bacino Padano. Gli ambiti di intervento su cui agirà il progetto sperimentando azioni di miglioramento della qualità dell’aria sono quattro: agricoltura, efficienza energetica, trasporto merci e passeggeri e combustione di biomasse per uso domestico. Il percorso, che dovrà portare al pieno rispetto degli standard comunitari in tema di concentrazione di inquinanti, avrà inoltre l’obiettivo di promuovere stili di vita, produzione e consumo più sostenibili, in grado di incidere realmente sulla riduzione delle emissioni in atmosfera. Questo avverrà tramite specifiche azioni di divulgazione e sensibilizzazione rivolte ad operatori pubblici, privati e alle comunità locali.

SOIL4WINE “Innovative approach to soil management in viticultural landscapes – Progetto finanziato dal Programma LIFE, finalizzato a migliorare la gestione del suolo nel settore agricolo e a definire strumenti di supporto delle funzioni del suolo e di valorizzazione dei servizi ecosistemici. Sperimentazioni di sistemi di pagamento de servizi ecosistemici verranno condotte all’interno di 4 aree protette pilota.

CESME – Circular Economy for SMEs – Progetto finanziato dal Programma Interreg europe, finalizzato a supportare l’accesso delle PMI alle logiche dell’economia circolare attraverso il miglioramento delle politiche locali. Il progetto mira a stimolare gli scambi di buone pratiche tra diversi paesi nonché il dibattito e la riflessione sul tema dell’Economia Circolare, non solo in termini di politiche attivabili, ma anche di strumenti utili alle aziende (ad esempio, il calcolo del ritorno sugli investimenti).

PREFER (PRoduct Environmental Footprint Enhanced by Regions) –ottobre 2013 – dicembre 2016Progetto finanziato dal Programma LIFE Plus della Commissione Europea, finalizzato a sperimentare la metodologia PEF – Product Environmental Footprint della Commissione europea, basata sull’analisi del ciclo di vita, per valutare l’impronta ambientale di prodotti e servizi. La PEF sarà sperimentata in 8 distretti italiani.

LIFE IRIS “Improve Resilience of Industry Sector” ottobre 2015- marzo 2019. Progetto finanziato dal Programma LIFE  – Climate Change Adaptation – della Commissione Europea, per sostenere le aziende, specialmente le PMI, nel diventare più resilienti al cambiamento climatico. L’obiettivo del progetto è quello di individuare ed implementare misure di adattamento al cambiamento climatico. L’approccio scelto è quello di cluster, quindi, la sperimentazione avrà luogo su gruppi di imprese, appartenenti ad una stessa area produttiva e ad una stessa filiera produttiva. Il progetto prevede una serie di azioni, per ogni area industriale/filiera, quali:

  • analisi del rischio dovuto al Cambiamento Climatico
  • realizzazione di un Piano d’azione di adattamento climatico
  • diffusione di uno strumento finanziario per la valutazione del rischio di credito dovuto al Cambiamento Climatico
  • creazione e diffusione di un portale web contenente strumenti utili per l’adattamento climatico.

 

Sviluppo e innovazione del settore del commercio

Per le attività svolte in questo ambito viene fornito supporto e assistenza tecnica nella gestione dell’Osservatorio regionale del Commercio che produce analisi dettagliate sulla situazione della rete distributiva, analisi gravitazionali, commercio su aree pubbliche, fiere e mercati, evoluzione della domanda di consumi alimentari e non alimentari e della relativa distribuzione, evoluzione della rete dei pubblici esercizi. Viene inoltre fornito supporto alla gestione dei rapporti con la Conferenza Consultiva e con il Comitato Tecnico e alla predisposizione del Rapporto annuale che raccoglie le analisi specifiche sul settore.

 

Sviluppo e innovazione dei sistemi turistici

Viene fornita assistenza tecnica al monitoraggio delle politiche per l’innovazione del patrimonio ricettivo turistico. In particolare viene fornito un supporto per l’attività di georeferenziazione delle strutture ricettive e per la realizzazione  di un Data base delle informazioni raccolte dalle Redazioni locali operanti sul territorio regionale. Le altre attività riguardano l’Osservatorio Turistico regionale, uno strumento della politica regionale che nasce dall’esigenza di tutti i soggetti pubblici e privati di conoscere l’evoluzione del sistema turistico produttivo al fine di favorire lo sviluppo e l’innovazione dell’offerta turistica regionale.

Responsabile: Enrico Cancila
E-mail: ambiente@ervet.it